L'ambra baltica è un’affascinante resina fossile formatasi circa 40-50 milioni di anni fa da alberi coniferi che crescevano in Europa settentrionale; successivamente, i fiumi e i ghiacciai l'hanno trasportata fino all'area dell'attuale Mar Baltico, dove è stata depositata e fossilizzata.
L’ambra baltica non è una pietra dunque, ma il risultato della fossilizzazione della resina di un albero ormai estinto chiamato Pinus Succinifera (da cui il nome succinite).
L’ambra può contenere inclusioni di insetti e questo contribuisce ad aumentarne il fascino e la valenza anche da un punto di vista scientifico.
È una gemma leggera, dalle tonalità calde, e contiene acido succinico, che le conferisce particolari proprietà, come il fatto di riscaldarsi a contatto con la pelle e rilasciare un profumo di pino.
Oltre ad essere usata per gioielli, da tempo immemorabile le vengono attribuite varie proprietà curative, protettive e purificatrici.